/a∙pò∙li∙de/ di Alex Raso
La Galleria dei San Giovanni prosegue il programma espositivo con una mostra personale dedicata all’artista savonese Alex Raso.
Le opere in mostra, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione, documentano e confermano il continuo dialogo tra il gesto pittorico e la puntualità grafica dell’autore, creando un universo visivo che è al contempo intimo e globale.
L’arte di Raso non si limita a rappresentare; essa interpreta e traduce la realtà, filtrandola attraverso una sensibilità che è profondamente radicata nel vivere contemporaneo, ma che affonda le sue radici in archetipi e simboli senza tempo.
Nella pittura, l’artista rivela una profonda padronanza del gesto, del colore e della composizione. Le sue tele sono spesso intrise di una luminosità quasi intrinseca, ottenuta attraverso strati e velature che conferiscono profondità e movimento. Non si tratta di una mera riproduzione del visibile, quanto piuttosto di una ricerca della verità emotiva che sottende il soggetto. Che si tratti di figure umane, animali, nature morte o paesaggi, ogni elemento è caricato di un significato ulteriore, di una risonanza che invita l’osservatore a una contemplazione più profonda.
Parallelamente, la produzione grafica di Raso si distingue per una precisione quasi chirurgica e una chiarezza concettuale che non tradisce mai la sua vena artistica. Qui, la linea diventa protagonista, definendo forme e spazi con un’eleganza di ascendenza minimalista ma incisiva. Il suo approccio alla grafica non è mai puramente funzionale; è piuttosto un’estensione della sua visione pittorica, un’esplorazione delle possibilità espressive del segno e del simbolo. Si pensi alle sue illustrazioni o ai suoi designi: ogni elemento è studiato per comunicare con immediatezza, ma al contempo per suggerire complessità e stratificazioni di significato. La grafica diventa un linguaggio universale, capace di veicolare messaggi potenti attraverso la sintesi e la pulizia formale. Spesso, le stesse tematiche affrontate nella pittura – la relazione tra l’individuo e l’ambiente, la transitorietà del tempo, la bellezza delle imperfezioni – trovano nella grafica una nuova e potente formulazione, talvolta più asciutta, ma non meno evocativa.
Questa occasione espositiva segna un ulteriore tappa di un progetto culturale che Marco Senatore e Renato Boi, titolari dello spazio espositivo, hanno caparbiamente voluto offrendo agli appassionati, agli studiosi e ai collezionisti una preziosa opportunità di approfondimento e di incontro.
Informazioni sull'evento
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Data inizio: Venerdì, 25 Lug 2025 10:00
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Fine data: Sabato, 16 Ago 2025 18:30
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Finale Ligure, 1, Piazza Donatori di Sangue, Finalmarina, Finale Ligure, Savone, Liguria, 17024, Italia